Una parete in calce-canapa che si asciuga male si crepa. A volte basta un lotto di canapulo disomogeneo, con la presa che avviene a velocità diverse da un punto all'altro: la parete nasce con un difetto. Lo studio LCA H0ME calcola 71,7 tonnellate di CO₂ risparmiate su una casa tipo da 150 m² rispetto al laterocemento, trasporti inclusi. Quel numero dipende anche da chi produce il canapulo e da quanto è lontano. Se il materiale cambia da un sacco all'altro, il risparmio si assottiglia già in cantiere.
H0ME è il General Contractor che porta in Italia il sistema HES. La scelta del fornitore di canapulo, qui, è un passaggio tecnico, dentro il percorso verso la prima casa H0ME con questa tecnologia.
Cosa deve avere il canapulo prima di entrare in cantiere
La scheda tecnica HES fissa dei paletti. Il canapulo deve arrivare depolverizzato e senza fibra residua in eccesso, perché la fibra lunga trattiene l'acqua in modo diverso dal legno interno dello stelo e sposta i tempi di presa della miscela con la calce. Con un lotto disomogeneo la stessa parete asciuga a velocità diverse da un punto all'altro.
Poi c'è la granulometria del canapulo, cioè la dimensione dei pezzetti. Un aggregato troppo fine intrappola meno aria, ed è l'aria a isolare la parete. Un aggregato troppo grosso lascia vuoti e discontinuità nel getto. Per questo un fornitore si qualifica lotto per lotto, non una volta sola a inizio rapporto.
Questi paletti non nascono da un'idea nostra. Vengono dal modo in cui la miscela HES lavora: calce e canapulo si legano solo se l'aggregato ha la forma e la pulizia che la scheda tecnica prescrive. H0ME è licenziataria per l'Italia dal 2019, e quei parametri li riceve già scritti, con i valori da rispettare.
Il controllo che si fa prima di firmare
Prima di validare un produttore si chiede una campionatura del lotto e la scheda tecnica di quella fornitura, non il documento generico di catalogo. Il campione si confronta con i parametri della miscela HES. Se non rientra nei parametri, si scarta. Oppure torna in lavorazione. E il controllo si rifà a ogni fornitura, perché un campo di canapa non dà mai un raccolto identico a quello dell'anno prima.
Conta anche la distanza. Il bilancio ambientale di una casa in calce-canapa si misura sui materiali e sulla strada che quei materiali hanno fatto per arrivare in cantiere. Un fornitore lontano, anche se bravo, si mangia una parte del risparmio di CO₂ con i soli chilometri. Così il raggio logistico pesa quanto la qualità della materia prima.
Cosa significa per chi ci abita
Il risultato si sente in casa. Un canapulo costante e ben calibrato fa idratare la calce in modo omogeneo su tutta la parete, senza zone che tirano prima delle altre. E un'idratazione omogenea è quello che rende la parete davvero traspirante: regola l'umidità dell'aria interna invece di trattenerla o respingerla di colpo. Chi ci abita lo sente come comfort costante, meno muffe, meno deumidificatori accesi.
Perché conviene fare così fin dall'inizio
Controllare ogni lotto sembra tempo perso, quando hai un fornitore di fiducia. Ma in un cantiere che punta alla classe energetica A4 e ai valori della scheda tecnica HES, λ 0,048 W/(m·K) e 18 ore di sfasamento a 320 mm, la fiducia arriva dopo le verifiche. Il sistema HES che H0ME porta in Italia ha alle spalle una rete europea che questi effetti li ha già misurati sul campo, dalla scuola "G. Rodari" di Rossano Veneto al Museo Fortuny di Venezia. A un General Contractor italiano tocca portare la stessa disciplina dentro ogni fornitura.
Domande frequenti
Il canapulo per bioedilizia è uno scarto agricolo o una materia prima calibrata?
È una materia prima calibrata: depolverizzata, senza fibra residua in eccesso, con una granulometria precisa.
Quanto incide la distanza del produttore sul bilancio ambientale della casa?
Incide: il calcolo LCA include i trasporti, quindi un fornitore più vicino salva una parte del risparmio di CO₂.
Come si garantisce la conformità tecnica tra lotti di fornitura diversi?
Con una campionatura e una scheda tecnica per ogni lotto, confrontate con i parametri della miscela prima di autorizzare il getto.
La pagina Tecnologia (/tecnologia/) racconta come questi controlli entrano nella miscela HES e come funziona il sistema nel suo insieme. La puntata precedente della serie parlava del ponte termico (/il-ponte-termico-dove-la-casa-perde-il-fiato/).
Articolo redatto con il supporto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione H.0.ME.