Una parete può avere un'ottima scheda tecnica e la casa può essere scomoda lo stesso. Succede quando una grande vetrata prende il sole del pomeriggio senza schermature, o quando l'aria non si ricambia bene. La scheda tecnica HES dichiara 18 ore di sfasamento termico a 320 mm di spessore. È un buon dato. Diventa comfort solo dentro un progetto che tiene insieme finestre, ombreggiature, ventilazione e massa interna. Quel lavoro lo fa il progettista.
Stiamo preparando la prima casa H0ME con tecnologia HES. Questa puntata parla di quello che viene prima del cantiere: chi progetta, chi costruisce e come si legge un dato tecnico.
Che cosa dicono le 18 ore
Lo sfasamento termico è il ritardo, in ore, con cui il picco di temperatura sul lato interno della parete segue il picco sul lato esterno. La definizione è della UNI EN ISO 13786. Le 18 ore della scheda HES, a 320 mm, misurano questo ritardo.
Non sono il tempo che il calore impiega ad attraversare il muro. E non vanno confuse con il fattore di attenuazione, che è un altro parametro. Sapere di quanto ritarda il picco non dice quanto sarà forte.
Per questo scheda e progetto rispondono a domande diverse. La scheda descrive una prestazione del materiale. Il progetto guarda come quella prestazione lavora nell'edificio, insieme alle altre scelte.
Una domanda utile da fare al progettista: «Vorrei una grande vetrata in soggiorno. Come la valutiamo insieme alle ombreggiature e alla ventilazione?» Si parte da un desiderio concreto e lo si porta dentro il progetto.
Chi progetta, chi costruisce
Secondo la dichiarazione di conformità del produttore (LVS EN ISO 17050-1), il biocomposito calce-canapa HES ha uso non portante. La struttura che regge l'edificio si definisce nel progetto. Scegliere il materiale delle pareti non vuol dire aver già deciso la struttura.
Progetto e calcoli li firma il professionista abilitato incaricato per quella casa. Vale per ogni casa, compresa la prima casa H0ME. H0ME opera come General Contractor ed è licenziataria per l'Italia della tecnologia HES dal 2019.
I due ruoli lavorano insieme fin dall'inizio. La scelta del sistema costruttivo va di pari passo con la progettazione. Il dato HES sulla parete è un punto di partenza tecnico. Quanto si starà bene nelle stanze lo valuta il progettista sull'edificio intero.
In questa puntata parliamo dei ruoli, non delle persone.
Che cosa significa per chi abiterà la casa
Al primo incontro puoi portare le tue abitudini, oltre alle idee sulla forma della casa. In quali stanze passerai più tempo? Dove vuoi più luce? Cosa vuoi chiedere sul ricambio d'aria?
Non serve arrivare con le soluzioni già decise. Una lista di priorità aiuta a spiegare cosa cerchi e a chiedere come ne terrà conto il progetto.
Torniamo al soggiorno. La grande vetrata apre un confronto su finestre, ombreggiature e resto dell'edificio, e la parete ne fa parte. Si parte dalla casa che vuoi abitare e si verifica cosa serve alla parete.
Lo stesso vale per una scheda tecnica: puoi chiedere a quale spessore si riferisce il dato e come verrà usato nel tuo progetto. Se ti interessa l'umidità, c'è l'articolo sulla parete che respira.
H0ME costruisce solo case nuove, su un terreno oppure con una demolizione e ricostruzione. La prima casa H0ME con tecnologia HES è in preparazione: finora non è stata costruita nessuna casa HES propria. Questa serie racconta la strada verso quel primo cantiere.
Domande frequenti
Chi firma il progetto della prima casa H0ME?
Progetto e calcoli li firma un professionista abilitato incaricato per quella casa. H0ME opera come General Contractor.
Le 18 ore dicono quanto sarà fresca la casa?
Indicano un ritardo tra i picchi di temperatura. Il comfort dipende dall'intero progetto.
La calce-canapa sostiene l'edificio?
Il biocomposito HES ha uso non portante. La struttura che regge l'edificio si definisce nel progetto.
Scopri la tecnologia HES. Puntata precedente: «Traspirabilità: mu, il numero che nessuno guarda». Nella prossima andiamo avanti verso la prima casa H0ME.
Articolo redatto con il supporto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione H.0.ME.