Luglio, 38 gradi di giorno. Arriva la sera, fuori l'aria si abbassa e in camera il caldo può restare fino a notte fonda. A decidere è spesso l'ora in cui il calore accumulato di giorno arriva dentro casa, oltre al livello di isolamento. Una parete leggera lo lascia passare in fretta. Una parete con più inerzia lo ritarda e tende ad attenuarlo. Se arriva più tardi, trova una casa che si può già ventilare con l'aria fresca della notte.

La trasmittanza conta sempre, lo sfasamento completa il quadro

La trasmittanza, la «U» delle schede tecniche, dice quanto calore attraversa una parete in condizioni stazionarie. Conta d'inverno e anche d'estate. Per il comfort estivo entrano in gioco altre due grandezze. Lo sfasamento termico indica di quante ore è ritardata l'oscillazione di temperatura della faccia esterna quando si ripresenta su quella interna. L'attenuazione indica quanto arriva ridotta.

Due pareti con trasmittanza simile possono comportarsi in modo diverso di notte. Dipende da conducibilità, densità e calore specifico dei materiali e da come sono disposti gli strati. Anche la porosità conta: la granulometria del canapulo influisce sulla struttura del materiale e sul suo comportamento termico.

La traspirabilità riguarda il vapore, non il calore: è il tema della parete che respira.

Tre pareti, tre modi di usare la massa

Il metodo di riferimento è la UNI EN ISO 13786, che valuta il comportamento termico dinamico di un componente completo. Ogni stratigrafia si calcola per conto suo, con spessori e materiali propri, e una graduatoria fra famiglie di pareti non si stabilisce a priori. Per orientarsi si descrivono tre famiglie costruttive:

Sono indicazioni per capire la logica, non un orario garantito stanza per stanza e nemmeno una classifica fra sistemi. Il dato dichiarato appartiene alla tecnologia HES, che H0ME porta in Italia come licenziataria dal 2019: è un dato della rete HES, non di un cantiere H0ME già realizzato. Ogni progetto si verifica con il calcolo sulla sua stratigrafia, in fase di progettazione.

Cosa cambia per chi ci dorme dentro

Nessun materiale produce freddo. Una parete con buona inerzia ritarda l'oscillazione termica e tende a smorzarla, invece di lasciarla passare in poche ore. Questo può contribuire a ridurre il fabbisogno di raffrescamento, e il risultato migliora quando la parete lavora insieme al resto della casa.

Il comfort estivo nasce dall'integrazione di tre elementi. Il primo è la massa della parete, che fa da volano. Il secondo sono le schermature alle finestre: il sole che entra dal vetro scalda la casa anche con la parete migliore, e con l'ombra sui serramenti l'effetto del ritardo si vede molto di più. Il terzo è la ventilazione notturna: si aprono le finestre quando l'aria fuori scende sotto quella di casa e si porta via il calore rimasto.

Chi pensa a una casa nuova può portare queste domande al primo incontro: esposizione delle facciate, finestre più soleggiate, circolazione dell'aria di notte. La prima consulenza è gratuita e serve a mettere ordine prima di scegliere i materiali.

📌 ## Il dato Sfasamento di 18 ore con 320 mm di spessore. Fonte: scheda tecnica HES, dato dichiarato dalla tecnologia HES (licenza H0ME per l'Italia dal 2019).

Domande frequenti

Una parete con sfasamento alto basta da sola per dormire fresco?
Aiuta molto, ma il risultato migliore viene dall'insieme: schermature sulle vetrate e ventilazione nelle ore fresche lavorano insieme alla parete.

Il calcolo UNI EN ISO 13786 vale come una misura reale in cantiere?
È un metodo di calcolo standard, utile per confrontare pacchetti murari completi. Si applica a ciascuna stratigrafia e non sostituisce un rilievo strumentale sul campo.

Trasmittanza bassa vuol dire automaticamente buon comfort estivo?
La trasmittanza conta sia d'inverno sia d'estate. Per il comfort estivo contano anche sfasamento e attenuazione, cioè il ritardo e la riduzione con cui il calore attraversa la parete.

Per capire da dove nasce questo ritardo, la pagina Tecnologia spiega il sistema HES. Nella serie «18 ore» la puntata precedente parlava di Quanto costa una casa in calce-canapa? Lo decidono soprattutto le finiture; la prossima torna sulla fisica del vapore in parete.


Articolo redatto con il supporto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione H.0.ME.